BONUS SICUREZZA VETRATE

BONUS SICUREZZA VETRATE

PREMESSA

 Il BONUS SICUREZZA rappresenta un’importante novità nel settore delle vetrate panoramiche approvata dall’ Agenzia delle Entrate ad inizi febbraio 2023.

Tutto nasce da un interpello da parte di un utente finale di Trento che chiede all’ AdE di detrarre le vetrate installate sul suo balcone in quanto manufatti atti ad evitare il compimento di atti illeciti da parte di terzi all’ interno dell’abitazione. L’Agenzia delle Entrate di Trento rilascia parere positivo, perché le vetrate montavano un vetro anti- sfondamento.

Diversi articoli sono stati scritti su questo evento, che apre nuovi scenari di vendita nel settore delle vetrate panoramiche. Alleghiamo di seguito alcuni link per chi voglia approfondire l’argomento.

PRECISAZIONI

 Il bonus rientra nel cappello BONUS CASA o BONUS RISTRUTTURAZIONE in quanto opera di manutenzione straordinaria per la messa in sicurezza dell’ abitazione, ma è fruibile anche su nuove installazioni e non necessita di alcun titolo abilitativo.

  • Il vetro antisfondamento necessario per usufruire della detrazione deve ricadere nelle classi 1B1/UNI EN 12600 e P2A/UNI EN 356. Ciò significa che deve essere almeno uno stratificato 4+4 con 2 plastici da 0.38. Il vetro che la LF utilizzerà è il 44.6, vetro 4+4 con 6 plastici che, oltre ad essere antisfondamento, è anche anti-vandalismo ed anti- effrazione (quindi più sicuro: vedi articolo)
  • Il bonus è valido solo per vetrate che costituiscono barriera all’ ingresso in casa, per cui si a balconi, loggiati, portici, pergotende addossate all’ abitazione, no a gazebi, dehor e pergole indipendenti. La struttura deve essere addossata all’ abitazione non lato muro, ma in corrispondenza di una finestra o porta d’ Se però c’è un corridoio

interno che dal lato muro porta ad una finestra o porta d’ ingresso, le vetrate vanno

tutte in detrazione. Quindi, per intenderci, nel caso di una pergola addossata all’

abitazione, lato muro, se quel lato è collegato alla porta d’ ingresso e non ci sono altre barriere e/o interruzioni interne, le vetrate a chiusura della pergola andranno tutte in detrazione (99% dei casi).

  • L’AZIENDA PRODUTTRICE rilascerà al rivenditore un DOP con le caratteristiche e le classi di appartenenza del vetro in questione, che il rivenditore consegnerà al cliente
  • Il rivenditore dovrà effettuare una fattura per “Fornitura e posa di manufatti con caratteristiche idonee alla prevenzione del rischio di compimento di atti illeciti da parte di terzi (articolo 16-bis del DPR 917/1986 e s.m.i)” e indicare nella fattura la normativa di riferimento (Interpello n. 906–209/2022 Articolo 11, comma 1, lett.a, legge 27 luglio 2000, 212 B C) e la relativa causale (BONUS CASA)
  • L’ utente finale dovrà effettuare un bonifico parlante per ristrutturazione
  • Il rivenditore riceverà il bonifico con ritenuta all’ 8%, che il rivenditore recupererà in 5 anni sulla dichiarazione dei
  • Trattandosi di un bonus ristrutturazioni, l’IVA sarà sempre agevolata al 10%, anche nel

caso di nuova installazione.

  • Rientrando il BONUS SICUREZZA all’ interno del BONUS CASA, lo stesso è applicabile solo ai privati e non alle attività commerciali.

APPROFONDIMENTI COMMERCIALI

  La normativa prevede che il vetro in questione non debba avere forometrie, per cui non possono essere utilizzate le stesse chiusure del sistema Standard con vetro

temprato. Abbiamo per questo inserito delle chiusure “a pinza”, che però prevedono

l’apertura da un solo lato (quindi ideali per balconi. La normativa prevede, infatti, che le vetrate non debbano avere sistemi di chiusura/apertura dall’ esterno). Alleghiamo di seguito listino chiusure per vetro stratificato.

  • Il Bonus Casa (RELATIVAMENTE AL BONUS SICUREZZA) è applicabile anche in caso di pagamenti frazionati (acconto e saldo) a patto che le somme vengano versate entro il 31 dicembre 2023

COME VA COMPILATA LA FATTURA

 È assolutamente fondamentale che la fattura contenga la descrizione dell’intervento in modo che poi sia facile individuare il tipo di detrazione fiscale di cui il cliente potrà beneficiare.

Per quanto riguarda l’applicazione dell’IVA, quando si ricade nella casistica della fornitura e posa in interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria su immobili a prevalente destinazione abitativa privata, come regola generale si può applicare l’aliquota del 10% fatta salva la fornitura di Beni Significativi.

ATTENZIONE: per poter consentire al cliente finale di beneficiare di IVA agevolata al 10%, il rivenditore dovrà emettere fattura sia per fornitura che per la posa in opera dei manufatti atti a prevenire il compimento di atti illeciti da parte di terzi.

Se invece il soggetto che fattura l’installazione è diverso da quello che effettua la vendita (vedi, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, il caso dei distributori), allora la vendita del manufatto dovrà essere fatturata al 22% mentre l’installazione verrà fatturata al 10%.

IN DEFINITIVA, COSA DEVE FARE IL RIVENDITORE?

 Far firmare al cliente finale autodichiarazione di IVA Agevolata al 10% (Vedi allegato)

  • Far firmare al cliente finale la dichiarazione sostitutiva dell’ atto di notorietà (Vedi allegato:

documento che tutela il rivenditore presso l’ Agenzia delle Entrate)

  • Emettere fattura per “Fornitura e posa di vetrate panoramiche con caratteristiche idonee alla prevenzione del rischio di compimento di atti illeciti da parte di terzi” e indicare nella fattura la normativa di

riferimento (Interpello n. 906–209/2022 Articolo 11, comma 1, lett.a, legge 27 luglio 2000,

n.212 B C) e la relativa causale (BONUS CASA)

  • Consegnare la DOP della vetrata in questione rilasciata dal produttore.

COSA RICEVERA’ IL RIVENDITORE?

 Il bonifico del cliente finale decurtato dell’8% quale ritenuta d’ acconto, che recupererà

in 5 anni sulla dichiarazione dei redditi.

  • La DOP della vetrata dal produttore.

COSA DEVE FARE IL CLIENTE FINALE?

 Firmare autodichiarazione per IVA agevolata al 10% (Con cui dichiara di stare usufruendo di una ristrutturazione)

  • Firmare la dichiarazione sostitutiva dell’ atto di notorietà (con cui dichiara di essere

proprietario dell’ immobile e di stare facendo opere di manutenzione straordinaria per incrementare la sicurezza dell’ edificio).

  • Effettuare bonifico/i parlante/i per ristrutturazione entro il 31 dicembre

COSA RICEVERA’ IL CLIENTE FINALE (LA STESSA DOCUMENTAZIONE LA DOVRA’ CONSERVARE PER 10 ANNI)

 La fattura da parte del rivenditore con relativo riferimento normativo e causale

  • Ricevute di bonifico bancario parlante
  • La DOP con caratteristiche tecniche e classi di appartenenza della vetrata da parte del produttore.
error: Contenuto protetto !!